Brunek e...Sapienza
La giornata comincia grigia...
Fitti banchi di nuvole ricoprono il cielo che secondo il meteo avrebbe dovuto essere di un limpido azzurro ma vabbè... Per sicurezza faccio una telefonata all'avanscoperta fidata nonchè "mister prezzemolino forever on the road" alias Sporttouring2
Fitti banchi di nuvole ricoprono il cielo che secondo il meteo avrebbe dovuto essere di un limpido azzurro ma vabbè... Per sicurezza faccio una telefonata all'avanscoperta fidata nonchè "mister prezzemolino forever on the road" alias Sporttouring2
Poco dopo chiama Mototopo che mi comunica che la sua scimmia è preoccupata a causa dei nuvoloni
Dopo 2desmo chiama pure Gas anche lui incupito dai nuvoloni.
Ma...accade che il grosso nuvolone decide di fare i bagagli lasciando il posto al sole e viaaaaa.
Ci ritroviamo tutti, chi prima chi dopo, all'appuntamento prestabilito e si parte per il Brunek.Il trasferimento fino alla sosta rifornimento è veloce e senza intoppi.

Ma, una volta arrivati, ci rendiamo conto che l'etna è attanagliata da nuvoloni minacciosi e il fragore dei tuoni induce a rinunciare all'impresa. Per di più il morale non è dei migliori. Decidiamo lo stesso di continuare...

Fatti pochi chilometri inizia a piovere ci fermiamo sotto un cavalcavia per indossare l'antipioggia.
Arriviamo allo svincolo di Fimefreddo e ha gia smesso di piovere. Saliamo a Linguaglossa e fino allo start per la Mareneve ma non appena imboccata la mitica strada inizia a piovere che man mano che si sale aumenta sempre di più da leggera e sottile cambia in grossa e pesante e poco dopo inizia a grandinare.
Qazzo quanto ha grandnato a un certo punto ho temuto che le plastiche della moto si sarebbero spaccate...
L'attacco al Brunek fallisce, grandina troppo forte per continuare e decidiamo mestamente di scendere. Durante la discesa incontriamo Sportouring nella direzione opposta che sale verso quello da cui noi stavamo scappando. Ci da due colpi di clacson, ci saluta e con un chiaro cenno della mano sinistra ci informa che sarebbe arrivato fino al rifugio Quel gesto molto spontaneo ha fatto sobbalzare la mia scimmia demoralizzata dalla pioggia che di li a qualche ora si sarebbe scatenata...
Continuiamo la nostra ridiscesa fino a Piedimonte dove ci fermiamo per mangiare.

Alla putia scelta per il pranzo siamo rimasti in tre io Gas e 2Desmo. Mototopo aveva fatto rientro alla base a velocita warp.
Pranzo a base di Pizza fatta in casa veramente buona.
Durante il pranzo ha smesso di piovere ed è spuntato l'azzurro.
Quell'azzuro stagliato nel cielo è stato l'input finale che ha fatto scatenare la scimmia
2Desmo preferisce fa rientro, Io e Gas decidiamo di risalire al Brunek
Il sole ha preso il sopravvento sulle nuovole ma l'asfalto e completamente bagnato percui l'ascesa è prudente. Man mano che si sale le tracce della pioggia sono sempre più evidenti. Ad un certo punto notiamo tracce di bianco lungo la strada...E' caduta la neve! Che spettacolo!!


Arrivati al rifugio troviamo il nostro Mister Prezzemolino alias Sportouring2 salito col nubifragio. Michele ci accoglie come sempre calorosamente e il tempo passato al Brunek trascorre velocemente in piacevole compagnia. Ognuno consuma qualcosa.

Nel frattempo il sole ha compiuto il suo dovere asciugando per benino gran parte della mareneve
. La discesa seguente fino a Linguaglossa verrà annoverata nel
"
Granlibro Dei Primati
"
Arrivati al piazzale decidiamo velocemente di scendere fino a fiumefreddo e imboccare l'autostrada, trovando comunque il tempo per qualche scatto.

Entrati in autostrada decidiamo di fermarci al primo autogrill che avremo incontrato.
Riprendiamo l'autostrada e proseguiamo in direzione Siracusa. All'altezza dell'uscita per Gravina/Etna Peppe esce e ci ritroviamo a Nicolosi. Morale della storia il TomTom era impazzito o meglio era impostato in modalità "lucida follia mototuristica"


Si arriva al Rifugio per una breve sosta rifocillatrice e per qualche scatto.

La giornata volge al termine e dopo ciraca mezz'ora decidiamo di rientrare ultima sosta per qualche scatto e poi dritti dritti fino a casa.

Ciao alla prox




